I migliori metodi di studio

studiareStudiare è un lavoro, si sa. Anche se non si è remunerati per quello che si sta facendo è un investimento sul proprio futuro e, in quanto tale, occorre farlo bene. Ecco che studiare con metodo aiuta ad apprendere prima e meglio. Ma quali sono i migliori modi di studiare? Come si può eccellere a scuola? La scienza ci viene in nostro aiuto dandoci alcune dritte importanti.

Dividere lo studio in piccole parti. E’ meglio fare delle sessioni di studio più brevi e frequenti che una sola lunga e concentrata. Il cervello è più abile nell’apprendere le cose a piccoli passi e, dunque, questo ci permette di studiare con meno sforzo e avere risultati più brillanti.

Evitare di studiare di notte. Anche se alcuni studenti preferiscono studiare la sera dopo aver passato un pomeriggio a giocare o ad uscire con gli amici, è meglio evitare questa abitudine. Si rischia, infatti, che siano semplicemente ore perse e che sia necessario rifare tutto da capo.

No all’evidenziatore. Anche se molti evidenziano alcune parti di un testo, quelle che secondo loro sono da apprendere meglio, in realtà così facendo si rischia di focalizzarsi solo su quegli aspetti lasciando perdere tutto il resto. Si tratta di un metodo di studio non vincente, che viene surclassato, per efficacia, dai diagrammi e dai disegni.

Studia come se dovessi insegnare ad altri quello che hai imparato. E’ stato condotto un test tra due gruppi di studenti: ad uno è stato detto che avrebbe dovuto sostenere un esame su quanto appreso, all’altro che avrebbe dovuto insegnare ad altre persone i concetti studiati. Ebbene, nel secondo caso i risultati sono stati migliori poiché il cervello è chiamato a memorizzare e codificare meglio le informazioni.

Viva la tranquillità. Per studiare bene è necessaria concentrazione. E’ per questo motivo che è fondamentale avere un angolo di casa o di camera dove poter stare tranquilli e non essere disturbati. In questa maniera si riesce a studiare meglio e anche il cervello capirà che, non appena si entra in quell’angolo di sapere, è necessario concentrarsi perché si stanno per apprendere cose.

Lascia il telefono in un’altra stanza. Anche se può essere utile per molte cose, lo smartphone è una delle prime distrazioni degli studenti. Notifiche, messaggi, la voglia di condividere il proprio stato sui social network, sono tutte cose deleterie della concentrazione e dei risultati. Quando si studia, si studia.